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![]() L'hacking e il reverse engineering dei meccanismi di protezione messi a guardia dei sottosistemi della seconda generazione di console targate Microsoft cominciano a dare i loro primi, succosi frutti. Dopo il rilascio in rete, durante il Dicembre scorso, della prima immagine ISO di un titolo commerciale (rif. Xbox 360, la prima ISO pirata già in rete), ora è la volta del primo tentativo riuscito di produrre un hack che permetta di far girare copie di backup dei dischi originali. E, al contrario delle soluzioni finora utilizzate per le console Sony, non è necessario alcun mod-chip per rendere possibile la cosa!
Allo stato attuale, la procedura di realizzazione della modifica (consultabile a questo indirizzo) non è decisamente alla portata dell'utente medio, includendo l'apertura della console e il collegamento fisico del drive con il PC (cosa resa comunque meno ostica dallo stretto grado di parentela esistente tra l'hardware della console e i comuni PC), l'esecuzione del flash del firmware da un boot in ambiente Dos puro, l'estrazione manuale del Security Sector da un disco originale e il dump di una copia di backup del gioco, con l'utilizzo di comandi esadecimali custom per programmare il drive collegato al computer. Ad ogni modo, come sostengono gli autori della modifica (rivelatasi essere il risultato di un lavoro di squadra), nonostante la poca praticità attuale della cosa è stata finalmente aperta la porta allo sviluppo di software homebrew per la console. E come dimostra il caso eclatante della console portatile PSP di Sony (per cui lo sviluppo di software fatto in casa ha totalizzato un numero di contributi mai visto prima), la strada per un successo consistente e duraturo nel tempo potrebbe passare anche da questa possibilità. Per dovere di cronaca, riportiamo le successive reazioni di Microsoft alla scoperta della clamorosa voragine di sicurezza presente nella console, tutte tese a rassicurare gli utenti sulla affidabilità della macchina e delle protezioni in essa integrata: "Il nocciolo centrale del sistema di sicurezza non è stato sconfitto. Ad ogni modo, è stato riportato che il protocollo di autenticazione tra il drive ottico e la console può essere attaccato, portando alla possibilità di utilizzare copie illegali dei giochi. Il nostro team di sicurezza è a conoscenza della cosa e stiamo investigando circa possibili soluzioni al problema." A mo' di minaccia, a Redmond concludono dicendo che "Xbox 360 è stato pensato per essere aggiornabile, e siamo preparati a rispondere appropriatamente ad ogni attività illecita eventualmente scoperta realizzabile con la console". Come al solito in questi casi, memori delle esperienze passate, non ci rimane che dire "chi vivrà, vedrà, cara Microsoft...". Segnala ad un amico |
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